La Regione Campania paga le spese legali per le vittime del web

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Fanno discutere più che mai – dopo la drammatica vicenda di Tiziana Cantone – le questioni legate alla tutela della privacy a fronte della selvaggia diffusione nel web di foto, notizie e video potenzialmente idonei a ledere la sfera privata dei singoli utenti.

E mentre sul caso Cantone si inseguono, sovrapponendosi, argomentazioni di carattere morale e giuridico (specie dopo l’apertura di un fascicolo d’indagine per istigazione al suicidio), la Regione Campania promuove un’iniziativa destinata a tutelare le vittime del web.

Su iniziativa del Governatore De Luca, infatti, l’Ente si è attivato per costituire un fondo da mettere a disposizione di chi subisce violazioni della privacy sul web e destinato al pagamento delle spese legali necessarie per la rimozione di contenuti diffusi senza consenso.

“Di fronte alla barbarie delle violenze mediatiche –ha dichiarato il Presidente De Luca – che ragazzi e ragazze subiscono in Rete, per il quale occorre mettere immediatamente un freno anche legislativo al dilagare del fenomeno, l’istituzione del fondo da parte della Regione Campania, intende contribuire alla tutela delle persone e della loro vita privata e allo stesso tempo incentivare la possibilità di denunciare gli episodi da parte delle vittime di stalking e ricatti. Il fondo potrà essere impiegato anche per le spese necessarie alla cura e al sostegno psicologico delle vittime”.

La Regione si costituirà inoltre parte civile a tutela delle vittime, e si riserva di escludere da ogni contributo o beneficio istituzionalmente previsto, gli organi di comunicazione responsabili della trasmissione di dati privati.