Palpeggiava e molestava una dodicenne di Angri, sua alunna alle scuole medie. Un insegnante di 55 anni, accusato di abusi sessuali, è stato condannato in primo grado ad 1 anno 4 mesi e 3 giorni di reclusione. Una squallida vicenda vissuta dalla ragazzina che ieri ha risposto, con molta fatica, alle domande dei giudici della Corte d’Appello. La giovane, oggi 17enne, è ricorsa in appello opponendosi alla pena, esigua, che era stata inflitta dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore. E, ieri mattina, in udienza protetta, l’adolescenza ha chiarito alcuni aspetti della vicenda parlando dei palpeggiamenti subiti da parte del’insegnate. L’uomo, all’epoca dei fatti lavorava presso la scuola media della città, frequentata dalla 12enne e si occupava di sostegno e attività sportive e ricreative. I fatti risalgono al 2012 e sono diversi gli episodi contestati durante i quali, l’insegnate, avrebbe tentato di toccare, palpeggiare e abusare della minore, configurando le gravi accuse di violenza sessuale aggravate dall’abuso di autorità.

