Scarsa attenzione alle criticita’, promesse disattese e poca attenzione verso le istanze dei concessionari. Sembrano essere queste le motivazioni alla base del clima di tensione che si respira in queste settimane al mercato ortofrutticolo di Nocera-Pagani. Il Cogmo ha annunciato la sospensione dei canoni di locazione da parte dei concessionari, a partire dal prossimo Febbraio. Alla base dello “stop” la scarsa attenzione dei vertici della struttura e del Presidente Paolillo verso le istanze avanzate dai concessionari stessi e le promesse disattese anche circa alcuni interventi di manutenzione piu’ volte sollecitati ma tuttora non realizzati. Non si fa attendere, in merito alla vicenda, l’ intervento del Partito Democratico paganese che, in una nota a firma del Segretario cittadino Emilio Toscano, dichiara: << non e’ nostra intenzione entrare nel merito delle vicende in quanto, considerato che ad oggi non abbiamo nessuna rappresentanza all’interno del consiglio, non le conosciamo da vicino e nel dettaglio. Cogliamo- continua la nota del Segretario Toscano- l’occasione per ricordare al Sindaco che le deleghe sono ad oggi ancora nelle sue mani, comprese quelle spettanti all’ opposizione e ci auguriamo, visti gli accadimenti, che sia Egli stesso ad attivarsi per poter garantire all’opposizione la presenza all’interno del consiglio in modo da poter garantire vigilanza e controllo sulle dinamiche della gestione interna della struttura>> Non perde occasione il Segretario per rimarcare il risultato del Pd locale alle scorse amministrative in citta’: << Auspichiamo-conclude la nota- che nella scelta della rappresentanza, cosi come previsto, dell’ opposizione, si tenga conto anche del “peso” e dell’ operato di quello che ad oggi si e’attestato democraticamente quale primo Partito in citta’, allineandosi all’ andamento nazionale>> Sulla vicenda, e’ chiara la presa di posizione di Angelo Grillo, del gruppo consiliare del Pd: << Non si e’ ancora deliberato neppure sull’ acquisizione della struttura in quanto la delibera, portata in Consiglio, non fu approvata per mancanza del numero legale. In secondo luogo- continua Grillo- il Sindaco non ha ancora discusso in Consiglio la questione delle deleghe, che detiene quindi ancora lui per intero. Mi auguro-conclude- che il Presidente Paolillo si limiti, nelle scelte, ai poteri previsti dalla sua funzione ovvero quella di primo interpares e non di amministratore unico>>
Intanto la minaccia di “stop” al versamento del canone, lanciata dal Cogmo, potrebbe far mancare alle casse dell’Ente , ben quarantunomila euro mensili. Riusciranno in extremis i vertici della struttura a scongiurare cio’, con interventi concreti e, sicuramente, necessari?
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