La Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza di misure cautelari ai danni di un gruppo di persone accusate di concussione ed estorsione in danno di cittadini extracomunitari. Il principale accusato è Antonio De Felice, luogotenente della Polizia Locale, che si faceva corrispondere somme di denaro dopo aver effettuato controlli in strada nei confronti di cittadini di varie nazionalità: in caso di riscontro di irregolarità, De Felice tratteneva l’auto e i documenti dei soggetti identificati, prospettando loro la possibilità di “chiudere un occhio” in cambio di denaro. In alcuni casi, l’ispettore dei vigili era riuscito anche a mettere in pratica il cosiddetto “cavallo di ritorno”, simulando il furto di alcune vetture nelle disponibilità dei malcapitati extracomunitari. Per De Felice è scattata la custodia cautelare in carcere.
Coinvolti altri sei soggetti, tra cui un funzionario del Comune di Napoli, un altro ispettore della Polizia Locale, due assicuratori e due cittadini extracomunitari utilizzati come mediatori delle richieste concussive del vigile.
Di seguito le persone coinvolte:
- DE FELICE Antonio, nato a Napoli il 5/10/55 (custodia cautelare in carcere)
- AUTIERO Ciro, nato a Napoli il 5/7/53 (arresti domiciliari)
- LOUM Mamad, nato in Senegal il 12/5/74 (arresti domiciliari)
- COPPOLA Saverio, nato a Napoli il 20/1/54 (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria)
- PEDRIS Benito Savio, nato il 20/6/56 a Kandana – Sri Lanka (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria)
- SANGIACOMO Salvatore, nato a Napoli il 9/4/56 (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria)
- MARIGLIANO Gaetano, nato a Napoli il 6/2/45 (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria)

