Al via, con un ingente spiegamento di mezzi ed uomini, la campagna contro i roghi: saranno impiegati droni, web-cam, telecamere a infrarossi per la visione notturna, due centri di coordinamento a Giugliano e Mondragone, una task force dei vigili del fuoco dedicata.
Si registra – si apprende da una nota diramata dalla Regione Campania – un netto e progressivo calo di incendi nel territorio tra la provincia di Napoli e quella di Caserta, ma resta una percezione grave del fenomeno, che va aggredito a livello di contrasto e prevenzione.
I primi provvedimenti sono stati illustrati dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al termine della riunione in Prefettura a Napoli, convocata dal Prefetto su richiesta della Regione, ed alla quale hanno partecipato i massimi rappresentanti delle forze dell’ordine, dei vigili del Fuoco, il presidente dell’Anci per i Comuni.
“La Regione ha deciso di impegnare 50 milioni – ha detto De Luca – che saranno utilizzati per le tecnologie e le risorse umane necessarie”. Almeno dieci milioni, saranno investiti per le 200 videocamere web e i droni, che consegneremo all’Esercito.
Poi ci sarà un sostegno ai vigili del fuoco per gli straordinari del personale e l’attrezzatura dei centri di Giugliano e Mondragone. “Alla fine avremo un controllo capillare, anche notturno, e metteremo in campo – ha aggiunto De Luca – una piattaforma informatica unitaria della Regione, ‘Iter’, a disposizione delle forze dell’ordine per un controllo quotidiano e notturno e un sistema di controllo aereo che segnala ogni movimento e ogni incendio”.

