“Tanti anni di esperienza politica e di governo mi hanno insegnato che, nel rapporto tra gli schieramenti, il gioco delle parti è del tutto legittimo. Capisco dunque, anche se non condivido, le accuse che arrivano alla mia Amministrazione dai gruppi di opposizione. Ci sta, perché questo è il loro ruolo. Certo, uno spirito un po’ più costruttivo non sarebbe un male per la nostra comunità. Ma tant’è”. Arriva, insieme alla pubblicazione del manifesto di Viva Cultura la “rivincita” del sindaco Carpentieri. “Non accetto e non posso accettare la disonestà intellettuale. Qualche giorno fa, a proposito di #VivaCultura e della nostra decisione di annullare la manifestazione per devolvere il budget individuato alle popolazioni terremotate, il Consigliere Mario Cascone dichiarava alla stampa che “prima dell’annuncio, non vi era alcun programma di VivaCultura”. Questa è una bugia. Il programma, datato 29 agosto, c’era eccome. C’erano gli eventi e c’era la disponibilità di artisti, scrittori ed ospiti. Ci avevamo lavorato durante tutta l’estate, pur non nascondendo qualche difficoltà. Avevamo abbozzato anche il manifesto, che, dal momento che la manifestazione era stata annullata, avevamo omesso di rendere pubblico. Lo facciamo oggi per smascherare questa bugia. Del resto – continua il primo cittadino di sant’Egidio – il buon Consigliere Cascone e chiunque voglia, può contattare uno qualsiasi dei protagonisti delle serate in programma per verificare personalmente. Per quanto riguarda gli atti amministrativi, mi sembra evidente che la nostra volontà di non tenere più la rassegna ha bloccato l’iter amministrativo che pure avevamo avviato. Elementare direi. Questo è quanto. A proposito di bugie… ho letto qualcosa che prova a “raccontare” i nostri primi 100 giorni di Amministrazione. Lo racconta male. E a breve ve lo dimostrerò”.
Sant’Egidio. Si accende la polemica su VivaCultura
Il sindaco Carpentieri a muso duro contro le opposizioni

