Sant’Egidio, Cascone richiama Carpentieri: “Sai ancora amministrare?”

Il consigliere comunale a muso duro contro il primo cittadino sul fondo destinato ai terremotati e sull'attuazione del programma amministrativo

0
460

Mario Cascone richiama alla responsabilità istituzionale il sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino, Nunzio Carpentieri. Attraverso Facebook, il consigliere di opposizione bacchetta duramente il primo cittadino.”Forse era meglio il silenzio…ma veramente non sai più come si fa l’amministratore? Un sindaco – si legge – non parla attraverso proclami e/o buone intenzioni, ma per atti e procedure. Lo so che non ti riesce proprio più di comprenderlo, ma, come sindaco, dovresti sapere che, prima di ogni cosa, viene il rispetto della legge! La tua risposta somiglia molto a quella di un Presidente del “Comitato Festeggiamenti”, ma un sindaco fa un’altra cosa e, se proprio lo vuoi sapere, te lo dico. La tua amministrazione avrebbe dovuto approvare, con atto deliberativo, come per il passato, il programma, assicurandone la copertura finanziaria, decidendo, contestualmente o successivamente, di non realizzarlo, imprimendo all’ammontare impegnato un altro vincolo di destinazione, appunto per le popolazioni terremotate. La verità, che sovrasta sempre la bugia, è che non c’è nessun programma approvato, nessuna somma a ciò destinata, nessun programma ritirato e nessun atto con il quale si chiede di inviare le somme alle popolazioni colpite dal terremoto. Questa cose, insieme alle innumerevoli sviste e dimenticanze dei 100 giorni, sono fatti e non racconti. A oggi, nonostante le interrogazioni protocollate, non hai ancora risposto alla Comunità. Questa amministrazione e, soprattutto, tu sindaco prenderai le indennità? La composizione della giunta sarà adeguata alla normativa? Il programma, anche se con colpevole ritardo, verrà consegnato alla cittadinanza e ai consiglieri? La gestione delle strutture sportive ritornerà alla legalità? Quali sono, inoltre, i mezzi di cui intendi avvalerti per comunicare: i social network o i canali istituzionali? Solo propaganda o fatti concreti e rispetto delle regole? E solo perché desidero affermare la verità e il rispetto delle regole tu, proprio tu, lo chiami atteggiamento distruttivo o non collaborativo? Stavolta caro sSindaco decisamente era meglio il silenzio….”