Herculaneum, Solaro non a norma. Porte chiuse contro la Gelbison

La società attacca il Comune: "Ha mostrato inadeguatezza nella gestione del problema"

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A 24 ore dall’esordio dei granata al Solaro, disposte le porte chiuse per Herculaneum-Gelbison. Una decisione adottata dalla questura sulla scorta di alcune criticità di carattere strutturale dell’impianto di via Doglie. Ferma la presa di posizione della società del duo Annunziata-Mazzamauro.

Grosso danno per la nostra società – si apprende da una nota ufficiale diramata dal club – oltre che per la tifoseria, che perderà lo storico ritorno in Serie D dopo tredici anni di attesa. La settimana scorsa avevamo elencato con preoccupazione le problematiche inerenti l’agibilità dello stadio Solaro, tutte risolte a detta del Comune di Ercolano, che ha mostrato inadeguatezza nella risoluzione dei problemi dell’impianto. Sono cinque le criticità mostrate alla nostra società da parte della Commissione di Vigilanza, tutte già presentate al Comune di Ercolano dalla presidenza mesi fa, oltre al problema caldaia, manto erboso (negli ultimi tre anni abbiamo registrato un gran numero di infortuni muscolari e tendinei dovuti al terreno di gioco) e panchine, giudicate non a norma. Siamo esterrefatti e sconcertati. Subiamo un forte danno economico, oltre che un danno d’immagine. Chiediamo chiarezza al Comune per la prossima partita casalinga in programma domenica 25 settembre contro il Cynthia“.