PAGANI. Arrestato Michele D’Auria Petrosino

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Termina al casello autostradale di Angri la irreperibilità di Michele D’Auria Petrosino. L’uomo, destinatario di una ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’operazione Criniera, condotta dalla DIA di Salerno, che ha portato nelle settimane scorse in carcere altre sette persone, si è consegnato questa mattina alla sezione catturandi del comando provinciale di Napoli, guidata dal capitano Erich Fasolino. Si chiude così il primo cerchio dell’operazione condotta dai militari dell’arma nell’agro, che ha portato in carcere già Antonio D’Auria Petrosino,  considerato con il fratello Michele   al vertice del clan Fezza-D’Auria Petrosino. Ai domiciliari Gennaro Napolano ’68 di Pagani, Michele Califano ’71 di Pagani e Gennaro Caldieri ’74 di San Valentino  Torio. Obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per Massimo D’Onofrio, Gerardo Pagano ’79 di Pagani e  Alfonso Califano  ’66 di San Marzano  sul Sarno, ritenute responsabili a vario titolo di reati di associazione di tipo mafioso, concorso esterno nella stessa anche finalizzato allo scambio elettorale politico-mafioso, concorrenza mediante minacce e violenza, estorsione, pluriaggravata e riciclaggio aggravato mediante reimpiego in attività economiche dei proventi delittuosi.