La Rocchese elimina la Scafatese dalla Coppa Italia

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ROCCHESE: Prisco, Ruggiero 97, Bisogno, Amodio, D’Auria 98 (78’ Salzano 98), Asciuti, Medugno (70’ Montella), Trapanese, Capuano, Desio, Ferraioli 99 (66’ Malandrino) A disposizione: Settembre 99, Senatore, Campone 98, Salzano 98, Malandrino, Adiletta 99, Montella. All: Ferullo.
SCAFATESE: Amabile, Matrone 98 (45’ Zambrano 97), Cozzolino 99, Manzo, Amendola Claudio, Gallo 97, Formisano 98, Sorrentino, Guadagno, Romano (70’ Sicignano 99), Delle Donne. A disposizione: Dente 98, De Simone 97, Zambrano 97, Sicignano 99, Maresca 98. All: Esposito.
ARBITRO: D’Amato di Nocera Inferiore Assistenti: Somma e Amarante di Castellammare di Stabia
RETI: 4’ Capuano
NOTE. Ammonito: Manzo (S), Capuano (R), D’Auria (R). Calci d’angolo: 4-6. Gara giocata a porte chiuse.

Vittoria di misura della Rocchese su una Scafatese ancora in rodaggio. La formazione di mister Osvaldo Ferullo sblocca subito il risultato con Biagio Capuano, bravo a trovare lo spunto giusto al 4′ della prima frazione.

I canarini sono ancora in versione “work in progress”, partiti nettamente in ritardo rispetto alle altre formazioni di Promozione e, in più, privati dell’apporto del capitano Gianguglielmo Cirillo, del centrocampista Guido Avino (prossimo alla firma) e dell’altro centrale difensivo Giuseppe Caraviello, colpito questa mattina da un grave lutto familiare.

La Rocchese si dimostra abbastanza brillante e ben strutturata, forte di un impianto tattico che non ha affatto risentito dell’avvicendamento in panchina tra Rosario Cerminara e Osvaldo Ferullo.

Nella ripresa non mancano le occasioni, che vedono protagonisti gli estremi Lorenzo Prisco e Gigi Amabile, che sfoderano i riflessi per opporsi ai tentativi degli avanti avversari.

Il ko del Ravaschieri Fieschi, insieme alla sconfitta interna all’esordio di Coppa contro il San Vito Positano (0-2), costa alla Scafatese l’immediata eliminazione dalla manifestazione tricolore.