“La comunità di Sant’Egidio del Monte Albino ha dimostrato per l’ennesima volta il proprio senso di solidarietà”.
Si è detto carico e orgoglioso l’esponente di Progetto Comune di Sant’Egidio del Monte Albino Francesco Pepe, che nel valutare i risultati della raccolta di beni da destinare alle popolazioni coinvolte dal terremoto di circa 10 giorni fa ha potuto constatare il gran cuore dell’intera cittadina retta da Nunzio Carpentieri. Le necessità sono ancora tante ma tutti si sono detti pronti a far fronte comune e aiutare. Dai cittadini agli amministratori, passando per imprese e mondo dell’imprenditoria più in generale.
“È con profonda gratitudine – ha detto Pepe – che ringraziamo quanti hanno contribuito e collaborato attivamente alla prima fase di questa opera di solidarietà in favore dei nostri fratelli del centro Italia dilaniati al cuore dal tragico evento sismico. La comunità di Sant’Egidio del Monte Albino, in tutte le sue forme ed espressioni, dai cittadini ai negozianti, passando per le imprese, ha dimostrato senza esitazione ed ancora una volta, uno smisurato senso di solidarietà e di umanità che inorgoglisce tutti. I generi di prima necessità, raccolti congiuntamente con la Protezione Civile e tutti quelli che spontaneamente hanno voluto tendere la mano della solidarietà a quanti soffrono, è arrivata alle popolazioni di Amatrice, Arquata ed Accumuli. Momenti, questi, che infondono serenità a chi se ne rende artefice ma al tempo stesso coraggio e speranza a quanti li ricevono. Siamo in costante contatto con i volontari presenti sui luoghi del sisma e con l’ ANPAS di Amatrice, perché questa straordinaria mobilitazione prosegue senza sosta. L’ emergenza si protrae per molto e pertanto, continuiamo a raccogliere generi e materiali di cui gli sfollati hanno bisogno. Il nostro impegno è quello di non lasciarli soli. Di fare la nostra parte con efficienza e costanza, affinché fino a lì possa arrivare il calore della gente di S. Egidio del Monte Albino. Sempre, fino alla fine di questa delicata e triste fase di emergenza. Il centro di quartiere, ricordiamo, resta aperto per la raccolta, tutti i giorni della settimana dalle ore 18 alle 21. Insieme, al fianco di chi ha bisogno”.

