Goletta fiume Sarno, ritorna l’appuntamento anche a Pagani. Ieri pomeriggio i volontari dell’associazione ambientalista del presidente Gabriele Calce, insieme ai referenti nazionali Stefania De Vito e Antonio Giannattasio, si sono recati all’ alveo di via Termine Bianco per monitorare lo stato di salute del corso d’acqua, nell’ambito della campagna di monitoraggio e sensibilizzazione sullo stato di salute delle acque del fiume Sarno, meglio conosciuta come “Goletta del fiume Sarno”. Effettuati diversi prelievi per stabilire la quantità di ossigeno disciolto, azoto ammoniacale e fosforo, indicatori utilizzati per stabilire la qualità degli ambienti fluviali. I dati in nostro possesso, riferiti al 2015, hanno dimostrato un alto grado di sofferenza del Sarno e dei suoi affluenti, dovuto, in particolare, a scarichi reflui urbani e industriali non adeguatamente depurati e all’inquinamento da fertilizzanti e pesticidi utilizzati in agricoltura. Lo scorso anno si è registrato un livello di ammoniaca pari a 6mg/l mentre per i nitrati si superava la soglia di 7 mg/l contribuendo a classificare l’Alveo Comune di via Termine Bianco nella scala LIMECO (livello di inquinamento dai macrodescrittori per lo stato ecologico) con la dicitura “Cattivo”. “La speranza – spiega il presidente del circolo paganese – è che per quest’anno si possano registrare valori decisamente migliori”.

