Dopo il caso dei due fratelli iraniani, arrestati dalla polizia di frontiera al porto di Bari poiché trovati in possesso di documenti rubati a Nocera Inferiore (leggi QUI la notizia), stavolta è toccato a 15 iracheni.
Anche loro arrestati dopo essere stati – sempre nel porto del capoluogo pugliese – perché trovati in possesso di documenti risultati di provenienza illecita ed illecitamente contraffatti.
Nell’ambito della vasta indagine, condotta dalla Polizia di frontiera e dalla Digos della Questura di Bari, sono stati inoltre sequestrati 28 documenti contraffatti, tutti riconducibili al blocco di circa 500 documenti rubati in bianco presso il Comune di Nocera Inferiore (SA).
Gli arresti dei 15 iracheni sono avvenuti in seguito a controlli di documenti sui nominativi indicati nelle liste passeggeri della motonave ‘Bari’, in arrivo dai porti greci di Sami e Igoumenitsa.

