Continuano a suscitare dolore le immagini che provengono dalle zone duramente colpite dal sisma di ieri notte. La disperazione di chi ha perso tutto tocca nel profondo ognuno, e ormai in tutta Italia sono partite a pieno regime le operazioni di aiuto e solidarietà nei confronti delle popolazioni terremotate. E nel contesto generale, si inserisce anche Confcommercio Pagani. L’associazione di categoria si è detta pronta ad aiutare, ed ha chiesto ad imprenditori, esercenti e cittadini azioni tempestive per portare un po di sollievo in quelle zone dove ora ci sono solo macerie e lacrime.
“Sentiamo profondamente il dolore di chi nel terremoto dei giorni scorsi, nel Lazio ed altrove – scrive Confcommercio in una nota – ha perduto i propri cari, di chi ha perduto la propria casa, sentiamo l’angoscia di chi ha visto travolta dal fango ogni certezza costruita col sudore di una vita di fatica. L’ evento sismico di Rieti, ha visto fin da subito la comunità nazionale unita in uno straordinario slancio di solidarietà nei confronti di popolazioni che stanno dando prova di grande dignità e coraggio. Confcommercio Pagani promuoverà, in sinergia con la Protezione Civile locale, Progetto Comune e le altre organizzazioni presenti in città, una raccolta di generi di prima necessità, coinvolgendo le imprese, i soci e le categorie commerciali in genere. Un plauso orgoglioso all’ insostituibile apporto dei soccorritori, dei volontari, movimenti, singoli cittadini ed imprese capaci di mobilitarsi con sorprendente tempestività per offrire spontaneamente e gratuitamente il proprio aiuto a tutti coloro che si trovano in difficoltà. A questi uomini e a queste donne, tra cui tanti giovani, che costituiscono una preziosa ricchezza del nostro tessuto civile, testimoniando costantemente il valore della solidarietà, va la nostra più profonda gratitudine. Contribuiamo, tutti, con azioni concrete, ad infondere fiducia a chi, stretto nella morsa della difficoltà, crede di non potercela fare. Tendiamo la mano della solidarietà concreta, a quelle comunità, ai nostri connazionali, agli imprenditori del posto, alla gente dei territori colpiti”.

