Conferenze stampa su “invito”. E’ questa l’ultima “trovata” del Calcio Napoli, sempre più all’avanguardia nel rapporto con una parte della stampa, quella non “allineata e coperta”. Il gruppo Campania “Felice Scandone” dell’Unione Stampa Sportiva Italiana ha inteso far sentire la propria voce, stigmatizzando l’atteggiamento di una società che considera “un evento di pubblico interesse” come le conferenze stampa dei tesserati alla stregua di “una cena a casa del presidente, alla quale è lecito invitare solo ospiti graditi”.
L’Ussi Campania non ha esitato a definire la scelta “un attentato alla libertà di stampa”, sollecitando un immediato intervento della Lega Calcio e, soprattutto, auspicando che “i colleghi che avranno il privilegio di essere invitati, disertino le conferenze stampa in segno di solidarietà con i giornalisti meno graditi al Calcio Napoli, ai quali sarà preclusa la possibilità di esercitare il proprio lavoro”.

