Progetto Comune replica a Gambino in merito al Tortora di Pagani

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Emilio Toscano presidente di Progetto Comune risponde alle accuse di Alberico Gambino in merito al comportamento tenuto dal Governatore Vincenzo De Luca per l’Ospedale di Pagani. Toscano in una lunga nota sottoscritta anche da Gabriele Calce, Santino Ruggiero, Gerardo Trotta, Davide Nitto e Nello Califano bacchetta duramente il consigliere regionale di Fdi .”Apprendiamo con profondo senso di solidarietà quanto l’ onorevole Gambino, forse ancora rattristato dalle ultime amare sconfitte elettorali, afferma in merito alla situazione della sanità paganese. La stessa delusione da cui Egli è cosi pervaso che quasi sembra manifestare variegate forme di amnesia politica. Dimentica, infatti, che è stato il promotore o il co-protagonista di storiche gestioni amministrative fallimentari, che vanno sotto il nome di “Fondazione”, “Istituzione Pagani Per Tutti” e società Multiservice.
E’ al fallimento di questa ultima, infatti, che si deve la presenza a Pagani del Consorzio di Bacino Sa1 e la sua situazione, ancora oggi, di esubero in termini di maestranze. All’interno di questo Ente, il consigliere Gambino, non ha mancato di praticare clientelarismo richiedendo assunzioni o comunque passaggi di unità lavorative provenienti dalla defraudata Multiservice. Tra le questioni che tanto ha a cuore il consigliere Gambino vi è poi quella della bonifica della Torretta Cave: la stessa area all’ interno della quale ha autorizzato Egli stesso il conferimento di rifiuti in periodi di emergenza. La stessa superficie rispetto alla quale mai si è adoperato affinchè venisse successivamente bonificata interamente.
E’ notoria, invece, la sua attività politica all’ interno del Mercato Ortofrutticolo paganese, dove è ricordato per la nomina di un direttore e di susseguenti super consulenti distintisi per la “alta domanda” economica e la poca e scarsa “offerta” di servizi, produttività e migliorie alla struttura ed ai tanti operatori commerciali che vi operano al suo interno. Ha forse memoria corta o mente stanca, al tal punto da non ricordare la sufficienza e la superficialità con cui ha gestito la questione Telis ed anche la determinazione con cui si è battuto per l’apertura di un centro commerciale che ancora oggi danneggia i piccoli commercianti e gli operatori al dettaglio della città di Pagani. La stessa città che ha lasciato sporca ed insicura. La stessa che ancora oggi utilizza e illude, rendendola oggetto di una mediocre e becera campagna elettorale. Da sindaco e da consigliere regionale di maggioranza con la Giunta Caldoro, in tema di sanità, non si ricordano né sono documentabili, altre “prodezze” politiche che quelle della soppressione di reparti e di riduzione di posti letto. Sarebbe consigliabile, dunque, che la smettesse di fare propaganda strumentale e si dedicasse con maggiore incisività alle vicende realmente centrali per la comunità paganese, quella che l’ ha reso noto per il “codazzo” di cui, attualmente, forse ne è così nostalgico da invidiare quello altrui. Un po’ come chi, rimasto calvo, detesta i capelli lunghi.”