Non si placano a Pagani in via Sorvello le polemiche per l’assenza di illuminazione nei due rioni popolari. All’indomani delle numerose segnalazioni da parte di alcuni residenti, il sindaco Salvatore Bottone aveva chiarito la sua posizione facendo riferimento alla necessità che ad intervenire fosse IACP: l’Ente di piazza D’Arezzo non può farlo.
“Numerose segnalazioni sono giunte alla mia attenzione riguardanti i problemi di pubblica illuminazione che persistono in via Sorvello – aveva detto Bottone – Nello specifico, essi riguardano le aree di competenza degli IACP (Istituti Autonomi per le Case Popolari) e presso le quali, per tale motivo l’Ente Comune non può intervenire. Tuttavia, a tutela dei cittadini che risiedono in particolare al civico 1/3, ho provveduto ad inviare al settore manutenzione degli IACP una nota con la quale ho segnalato e richiesto di intervenire con urgenza per la risoluzione delle pessime condizioni in cui versa l’impianto ed il pericolo per la sicurezza di quanti vi abitano; condizioni di pericolo derivanti proprio dall’assenza di illuminazione adeguata. Ho, inoltre, chiesto – considerato il forte caldo e i problemi di igiene pubblica che potrebbero verificarsi, di provvedere alla pulizia e al taglio dell’erba, in particolare presso gli IACP di via Mazzini e in tutte le aree di competenza degli stessi”.
Al momento la situazione non ha visto alcun tipo di miglioramento e alla rabbia dei residenti che negli ultimi tempi avevano contattato anche la nostra redazione si è aggiunta quella di altre nuove famiglie. Le dichiarazioni restano sempre le stesse, e molte sono giunte anche nella serata di ieri: l’area, già alle 21.30 di sera circa, si è presentata quasi del tutto buia.
“Se Bottone dice che nell’area lui non può intervenire lo capiamo – ha detto un residente – ma di certo non possiamo andare avanti in questo modo. Ci ritroviamo a parlare, finiamo anche su giornali o su internet ma la problematica resta sempre lì, come se fosse inascoltata e quindi irrisolta. Qua fa buio già alle nove di sera, la zona non è tranquilla. Chi di dovere faccia qualcosa”

