Notte di San Lorenzo, tutti col naso all’insù

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Nonostante gli esperti dicano che le stelle cadenti si possano vedere solo nella notte tra venerdì e sabato 12 e 13 agosto, in tanti stasera punteranno lo sguardo verso il cielo per ammirare le famose stelle cadenti ed esprimere i propri desideri.

I luoghi bui, dalle terrazze di abitazioni un po lontane dal centro cittadino o piazze non illuminate saranno presi d’assalto da molti curiosi ed amanti del fenomeno. Nell’agro molti sperano che stasera, dalle 22.00 in poi l’illuminazione cittadina di alcune piazze possa abbassarsi per poter meglio osservare il cielo, e numerosi sono gli esercizi commerciali come ristoranti o caffetterie che si stanno attrezzando per la notte più romantica dell’anno.

Ma cosa sono realmente le stelle cadenti?
Esse in realtà non hanno nulla a che fare con una vera “stella”: sono infatti piccoli pezzettini di polvere e roccia chiamati meteroidi, che cadono dallo spazio nell’atmosfera della terra e bruciano, dando quella luce istantanea che somiglia ad una scia luminosa e quindi ad una stella che cade in qualche punto anche sulla terra.

Il fenomeno è particolarmente visibile in alcuni periodi dell’anno, è uno di questi cade proprio nel mese di agosto, a ridosso della festa del diacono martire del 200 circa dopo Cristo.
Per molti quelle scie luminose rappresentano le lacrime di San Lorenzo, versate nel corso della sua tortura, per altri il fenomeno è puramente scientifico. Fatto sta che da stasera chiunque, anche per un solo istante…il naso al cielo lo punterà. Col desiderio pronto per essere espresso.