Altro episodio di violenza a bordo di un treno. Protagonisti, stavolta, due minorenni, di 15 e 16 anni, che – pizzicati senza biglietto su un convoglio della cumana – hanno malmenato il capotreno che li aveva invitati a scendere.
I due, dopo aver aggredito l’uomo (che ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni), hanno cominciato a lanciare sassi contro il parabrezza del treno. È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, alla stazione ferroviaria della Cumana di Agnano. Immediato l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, che hanno fermato i minorenni in flagranza di reato.
I due giovani sono stati condotti nel centro di Prima Accoglienza Colli Aminei, a disposizione dell’autorità giudiziaria minorile.
Ferma la reazione delle organizzazioni sindacali, che hanno preannunciato una mobilitazione in caso di mancata attivazione di azioni finalizzate al contrasto di ulteriori episodi di violenza.
Di seguito il comunicato ufficiale diramato dalle Segreterie Regionali:
“Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt esprimono piena solidarietà al Capotreno vittima dell’ennesimo episodio di violenza, avvenuto sulle linee flegree di Eav.
Si rende sempre più necessario un intervento forte e risolutivo delle istituzioni, delle forze dell’ordine e dell’azienda, affinché sia garantita l’incolumità dei Lavoratori.
Non è più accettabile la violenza gratuita nei confronti di chi, ogni giorno, con spirito di abnegazione, è impegnato a garantire un servizio essenziale per la collettività.
Le Organizzazioni Sindacali, in caso di mancato riscontro sulle azioni da intraprendere da parte dei soggetti interessati, avvieranno una mobilitazione generale dei Lavoratori del settore“.

