Qualche giorno fa avevano malmenato un addetto alla sorveglianza, intento a disciplinare il traffico veicolare all’interno del porto di Napoli, per poi darsi alla fuga a bordo di un’auto.
Le indagini, condotte dall’Ufficio di Polizia Frontiera Marittima, hanno consentito di individuare i due responsabili – due uomini di 34 e 35 anni – denunciati in stato di libertà per concorso nel reato di lesioni personali aggravate.
Prezioso il contributo fornito agli agenti dalle immagini del sistema di videosorveglianza, che hanno consentito di ricostruire nei dettagli l’accaduto. Dopo l’aggressione ai danni del malcapitato addetto alla sorveglianza, uno dei due uomini si è imbarcato su un aliscafo diretto ad Ischia, mentre l’altro si è allontanato in direzione piazza Municipio.
Ad incastrare il 35enne, partito alla volta di Ischia, alcuni dettagli legati all’abbigliamento e, soprattutto, il vistoso tatuaggio realizzato sul braccio. L’uomo è stato intercettato dagli agenti del commissariato dell’Isola Verde, mentre il 34enne è stato rintracciato a Napoli dagli agenti della Polizia di Frontiera.
Per i due è scattata la denuncia, mentre la vittima dell’aggressione ha dovuto far ricorso alle cure ospedaliere per le lesioni subite.

