Falso invalido a Battipaglia: sequestro di beni per oltre 50mila euro

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La Guardia di Finanza di Salerno hanno eseguito un’ordinanza di sequestro preventivo di beni per il valore di oltre 50mila euro ai danni di A.M., 69enne di Battipaglia, accusato di truffa aggravata ai danni di ente pubblico, in relazione a falsa invalidità.

L’uomo, condannato in passato per associazione a delinquere di stampo mafioso perché ritenuto appartenente al clan Maiale, è accusato di aver percepito l’indennità di accompagnamento erogata dall’Inps nei casi di invalidità permanente, in quanto ufficialmente incapace di provvedere autonomamente agli atti quotidiani della vita e di deambulare senza l’ausilio di un accompagnatore.

A riprova delle accuse, la Guardia di Finanza ha videofilmato l’uomo più volte alla guida di un’auto, a fare la spesa quotidiana al mercato rionale, a leggere il giornale in piedi e, addirittura, finanche a correre accanto al vincitore di una corsa podistica per gli ultimi metri di gara.

Su ordinanza del Gip del Tribunale di Salerno, dunque, è stato disposto il sequestro per equivalente di denaro, di due terreni e di un fabbricato in costruzione, pari alle somme indebitamente percepite negli ultimi 5 anni. Segnalato anche il caso all’Inps per la sospensione di ulteriori erogazioni delle indennità indebitamente riconosciute all’uomo.

Il provvedimento odierno rientra nella più ampia operazione denominata “Amorzinha”, volta a contrastare i patrimoni illecitamente accumulati dalle organizzazioni criminali, coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno e condotta dal Gico della Guardia di Finanza.

In una precedente fase della stessa operazione, eseguita nel 2015, contro la famiglia del 69enne battipagliese erano stati disposti sequestri per oltre 50milioni di euro.