La Covisod, l’organismo di controllo e di vigilanza delle società di calcio del massimo campionato dilettantistico, ha decretato l’esclusione dell’Ischia Calcio dalla Serie D. Dopo il fallimento del 1998, arriva così il secondo stop per la principale realtà sportiva dell’isola verde. La società ischitana non è riuscita a racimolare i 30.000 euro necessari per tenere in vita la squadra di calcio ed evitare così la cancellazione dal panorama calcistico nazionale.
Oltre al club isolano, sono fuori dalla Serie D per rinuncia anche Torrecuso, Monfalcone, Isola Liri, Noto e Derthona.

