“Quella del Collegio di Garanzia del CONI è stata una sentenza agghiacciante per tutta la Pagani sportiva”.
Esordisce così il sindaco di Pagani Salvatore Bottone sulla vicenda legata all’esclusione della Paganese dalla lega pro.
All’indomani della sentenza del collegio di garanzia del CONI a Pagani non si parla d’altro che di Paganese. I tifosi ieri sera sono stati prima in sede, poi in giro per la città passando prima per la piazza Sant’Alfonso poi in corrispondenza degli striscioni scritti dietro al campo sportivo.
Sui social i politici si stringono tutti attorno a presidenza e tifoseria.
Forte la dichiarazione di Bottone. “Tutti credevamo – le sue parole – e speravamo per la nostra amata Paganese un epilogo positivo che consentisse la continuità di una storia lunga 90 anni. Una storia fatta di emozioni, grandi successi, amore incondizionato e anche qualche momento di difficoltà, sempre superato grazie alla tenacia e alla grande passione per lo sport che ha sempre contraddistinto il popolo di Pagani.
Con grande rammarico ci troviamo oggi ad affrontare di nuovo una situazione che mai avremmo voluto si verificasse.
L’amarezza del momento però non deve abbatterci.
Bisogna trovare le forze per reagire, come sempre questa città ha saputo fare, al fine di riconquistare il professionismo nel più breve tempo possibile.
Un ringraziamento, in questo momento, per l’impegno profuso negli anni va alla Società della Paganese Calcio e un grosso in bocca al lupo affinché insieme alla città tutta si possano creare le basi per riconquistare quanto oggi si è perso.
Noi tifosi, ora più che mai, dobbiamo essere uniti e stringerci intorno alla nostra squadra”.

