Agevolazioni su polizze auto con documenti falsi: 18 indagati

I comuni interessati sono Nocera Inferiore, Scafati, Torre Annunziata, Pompei e Sant’Antonio Abate, insieme ad alcune zone del Vesuviano

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Documenti d’identità e carte di circolazione false per ottenere tariffe agevolate nella stipula delle polizze auto. Sono 18 gli avvisi di garanzia che la procura di Forlì ha inviato a persone residenti nell’Agro nocerino sarnese e in provincia di Napoli. I comuni interessati sono Nocera Inferiore, Scafati, Torre Annunziata, Pompei e Sant’Antonio Abate, insieme ad alcune zone del Vesuviano. A Nocera Inferiore c’è V.G. , 40enne al quale i vigili urbani guidati dal comandante Giuseppe Contaldi, hanno notificato l’avviso di chiusura indagine. I fatti risalgono al 2015, con la regione Emilia Romagna finita nel mirino. E’ lì che avrebbe mosso i primi passi l’organizzazione, sulla quale hanno indagato i caschi bianchi di Cesenatico. Il lavoro degli inquirenti è stato caratterizzato anche da perquisizioni domiciliari e personali. Le accuse sono di falsità materiale in certificazioni o autorizzazioni amministrative e truffa. Diversi gli episodi accertati dalla magistratura: spesso, si apponeva sulla carta di circolazione un falso talloncino di trasferimento di proprietà a una persona residente in Emilia Romagna, realmente esistente, ma con il domicilio in altra regione. In Umbria, per esempio. Altre volte invece, a venire falsificate erano i documenti d’identità. In questo modo si ottenevano grosse agevolazioni nella stipula di polizze, arrivando a risparmiare anche il 50% in regioni come Toscana o Marche, stando a quanto accertato dai vigili urbani