Degrado, i cimiteri di Pagani e Angri finiscono sotto i riflettori.
È stato un week end all’insegna della polemica quello appena trascorso dalle due città limitrofe di Pagani e Angri. I camposanti cittadini, infatti, frequentati da molti visitatori soprattutto nel week end, si sono presentati a più riprese pieni zeppi di problemi. Primo tra tutti, l’incuria.
A Pagani l’erba cresce alta e i giardinieri non ci sono. Diverse le segnalazioni sui social, dove i tanti paganesi hanno pubblicato foto e commenti che ritraevano alcuni punti del cimitero esaltandone il loro stato di abbandono. Qualcuno ha anche raccontato di una chiacchierata con gli addetti del camposanto stesso. Secondo il suo racconto, gli operatori avrebbero detto che non c’è possibilità di assunzione di altre unità lavorative per via della crisi.
Situazione critica, o forse è da definire drammatica quella del cimitero di Angri. Sui social le foto e i commenti sono davvero tantissimi. Buona parte di queste immagini sono forti al punto da non poter essere nemmeno pubblicate, e questo perché ritraggono un loculo aperto con evidenti ed inequivocabili resti di ossa in bella mostra. La foto in questione ha suscitato, nel giro di poche ore, un vero e proprio vespaio tra i cittadini doriani, che si sono divisi tra quanti sostenevano che una foto del genere valesse come denuncia e fosse giusto pubblicarla e quanti, invece, avrebbero preferito che la denuncia fosse stata portata avanti in altre sedi. Ad Angri molti degli edifici sono fatiscenti, l’erba c’è lo stesso. E la situazione indigna.

