Ci sono gruppi folk che sanno emozionare e spingerti a ballare, altri che oltre a trasmetterti emozioni ti trascinano in una trance quasi mistica o scaramantrika, come il nome del primo album di Serena Della Monica e Le Ninfe della Tammorra. La band è attiva sul territorio da oltre dieci anni e vanta esibizioni in tutta Italia e all’estero ed è sempre più corteggiata grazie alla capacità di inebriare il pubblico con un’esplosione di ritmi e suoni che oscillano armoniosamente tra musica popolare e mediterranea, ritmi urbani e world music, tra antichità e contemporaneità. Domenica 17 luglio saranno in concerto alla 5^ edizione di “Pizza e non solo” in via L. Petrosino (area mercato) a Nocera Superiore, con uno staff d’eccezione: Serena Della Monica (organetto, fisarmonica, tamburi a cornice e voce), Sara Schiavo (voce e tamburi a cornice), Carlotta D’Avino (tamburo a cornice), Erminia Parisi (danza), Federico Luongo (chitarra), Amleto Livia (violino), Diego Iannaccone (basso elettrico), Carlo Salentino (batteria) e, special guest della serata, Enrico Della Monica.
Che effetto fa suonare in casa a Nocera Superiore?
Siamo onoratissime di suonare a Nocera Superiore, non abbiamo mai suonato qui in piazza, come si dice… Nemo propheta in patria. Siccome abbiamo tantissimo seguito a Nocera ci saranno tantissime sorprese in questo concerto e siamo onorati di questa partecipazione, finalmente suoniamo per i nostri compaesani.
A breve uscirà il vostro nuovo album…
L’uscita del nuovo album è slittata in autunno perché abbiamo capovolto tutto il lavoro, abbiamo preso un’altra direzione. L’idea è di traghettare un po’ il folk verso altri generi più accessibili ad un pubblico più eterogeneo, che va dal ragazzino alle persone più adulte. Siccome abbiamo chiuso un contratto con un’etichetta importante, di cui non posso svelare ancora il nome, faremo una tournée all’estero a partire dall’autunno. Abbiamo quindi deciso di partire dalla tammurriata, dalla nostra tradizione, per arrivare alla contaminazione attraverso l’elettronica, i sintetizzatori, i computer, creando un sound più particolare… diciamo una tammurriata contemporanea. Sarà un lavoro particolare che parte dalla tradizione e va oltre, molto fuori. Questo è avvenuto grazie anche all’incontro con dei musicisti nuovi, ci saranno anche ospiti nel disco. Grazie all’incontro con il mio chitarrista, Federico Luongo, un grande jazzista, abbiamo buttato giù queste nuove idee, abbiamo già creato un bella mole di lavoro che uscirà appunto in autunno. In allegato ci sarà un documentario che parla della storia della nostra tradizione.
Da tempo sei direttrice didattica dell’accademia musicale ‘Progetto Sud’ a Nocera Inferiore. Dopo l’estate ci saranno novità?
L’accademia chiude a fine luglio e poi andiamo in pausa. Abbiamo fatto un grande concerto al Teatro Diana e ripartiremo a settembre con tante novità e tanti corsi. Tra le novità attueremo anche dei corsi di musicoterapia per includere anche i bambini che hanno un po’ di difficoltà.
La vostra tournee estiva proseguirà in tutta Italia. Gli appuntamenti più importanti?
La nostra tournee è ricca di appuntamenti: a fine luglio saremo a Frazzanò (Messina) all’Ethno World Festival dove ci saranno diversi gruppi importanti. Un altro appuntamento da non perdere è quello del 7 agosto a Montemiletto, per una notte tutta dedicata alle donne, dove faremo un incontro tra Campania e Puglia e con noi ospite ci sarà una delle voci della Notte della Taranta, Anna Cinzia Villani col suo trio. Sarà veramente una serata vulcanica.
Luigi Ciamburro

