Sono stati arrestati la scorsa notte dalla polizia del commissariato di Cava de’ Tirreni i tre giovani che il 21 giugno, in via Atenolfi, aggredirono e picchiarono un uomo di 57 anni solo perchè indossava una maglia della Salernitana. Le indagini condotte dal sostituto procuratore presso il tribunale di Nocera Inferiore, Valeria Vinci, hanno permesso di identificare i tre aggressori, che appartengono al mondo ultras della Cavese e che sono già interessati da precedenti di Daspo. Il pm aveva contestato ai tre, oltre alla violenza privata e lesioni, anche il reato di rapina. Quest’ultimo, caduto davanti al gip. Il motivo è riconducibile alla dinamica dei fatti. Era sera, quando G.S. divenne vittima di insulti da parte di tre giovani. Nel giro di pochi minuti, l’uomo fu minacciato di consegnare quella maglia che indossava, in quanto non poteva esibirla – secondo il ragionamento strampalato degli aggressori – a Cava de’ Tirreni, la cui tifoseria è storicamente “nemica” e avversa a quella di Salerno. Senza neanche avere la possibilità di reagire, i giovani aggredirono l’uomo con calci e pugni. Si fermarono solo quando riuscirono a sfilargli la maglia granata. L’uomo fu soccorso da due poliziotti fuori servizio e dal titolare di un bar della zona, che allertarono in un secondo momento la polizia e il 118. Nato a Vietri sul Mare, il 57enne fu poi trasferito all’ospedale San Maria Incoronata dell’Olmo, dove i medici gli riscontrarono diverse escoriazioni e una ferita al naso.
Gli arrestati sono L.G. , di 28 anni, C.V. di 22 e C.E. , di 19 anni. La vittima, poco prima di essere aggredito, stava effettuando alcuni acquisti presso un centro commerciale. Fu lasciato a petto nudo, dopo le botte ricevute, dato che la polo gli fu strappata e portata via come un “trofeo”. Le indagini della Procura, condotte materialmente dalla polizia di stato di Cava de’ Tirreni, hanno accertato che i tre agirono in maniera premeditata, tendendo un agguato al 57enne. Ora sono tutti ristretti agli arresti domiciliari. Determinanti ai fini investigativi le immagini di alcune telecamere presenti in zona, che hanno permesso di individuare i responsabili dell’aggressione e ricostruire parte della dinamica. I video non hanno però catturato l’istante durante il quale i tre hanno strappato con forza la polo all’uomo, facendo venire meno – almeno per ora – l’accusa di rapina. Nota di colore, che sa tanto di amarezza: G.S. non è un tifoso della Salernitana. Quella polo gli era stata regalata dal suo titolare, tifosissimo granata, che aveva deciso di fare questo regalo a tutti i suoi dipendenti

