In tempi in cui non si parla altro che di Brexit, di Europei di calcio, di sfide, sconfitte, decisioni, crisi, è importante mostrare un segno d’unità internazionale: è questo ciò che Baronissi ha voluto sottolineare tramite l’opera in ceramica del maestro Virginio Quaranta, presso l’area dell’ex mattatoio a Baronissi. Si tratta di un pannello alto 4,25 metri e lungo 24 su cui appaiono delle persone, con i colori delle proprie nazioni, dell’Italia, della Francia e infine dell’Europa, insieme, unite, tra l’altra gente, come se ogni diversità non esistesse, perché la condivisione è la chiave di lettura, e la forza è il collante di un rapporto che dura ormai da dieci anni. Questo rapporto è quello tra Baronissi e Portes Les Valence, cittadina francese con cui il comune salernitano è gemellata.
Si mostra l’importanza che la comunità europea ha per queste due città tramite un mosaico vietrese, composto da piastrelle di cm 30×30. Queste sono state appositamente realizzate presso la fabbrica di Vincenzo Pinto, a Vietri sul Mare. L’opera è stata creata in modo da non essere erosa dalle intemperie e dal tempo, secondo un’antica tradizione tipica della zona.
Assunta Rossi

