“Rimodulazione della giunta? Il sindaco tenga presente che adesso è anche il momento della politica”. Così Bernardo Califano, coordinatore e capogruppo consiliare di Noi con Voi.
Continuano a Pagani le consultazioni in vista del varo della nuova giunta che affiancherà il primo cittadino nei prossimi due anni almeno di governo. Gli incontri politici proseguono a ritmi serrati e tutti si chiedono cosa farà Bottone da qui a qualche giorno. In più di un’occasione il sindaco paganese aveva manifestato l’intenzione di rimodulare l’esecutivo di Palazzo San Carlo. Qualcuno aveva addirittura ipotizzato anche l’azzeramento. E nel clima di incognite e di totonomi che continua ad impazzare, giunge ferma la posizione del gruppo che fa capo alla lista “Noi con Voi”.
“Corre l’obbligo di una precisazione – ha esordito il coordinatore e capogruppo consiliare Bernardo Califano – la nostra è la prima lista della coalizione a sostegno di Bottone. Abbiamo 5 consiglieri in aula e un solo assessore in giunta, Raffaele La Femina. Non abbiamo mai preteso nulla dal sindaco, abbiamo accettato di aiutarlo sin dall’inizio: Bottone affermò che per risollevare il Comune c’era bisogno dei tecnici, e noi segnalammo il nome di Raffaele La Femina al ramo finanziario, un settore difficile ma che (in termini di visibilità) è più nascosto. Non ci interessava, abbiamo lavorato per il bene di Pagani e siamo pronti ancora a farlo. Abbiamo ereditato troppi problemi legati alla gestione di Gambino (e non si dica che “noi c’eravamo”, perché noi come gruppo ci dichiarammo distanti prima che succedessero tante problematiche), dei commissari prefettizi. Ci siamo scontrati su Fatme, Carminello ad Arco, Multiservice, Farmacia Comunale, Zona Contestata. Problematiche che seguo anche io e che non sono facili da risolvere. Abbiamo fatto un buon lavoro, ma se ora si deve parlare di rimpasto, il sindaco deve darci delle precise indicazioni”.
Giunta tecnica o giunta ‘politica’?
“Altra precisazione (che il sindaco sa bene): per me e Cosentino è la seconda consiliatura – ha detto ancora Califano – e l’esperienza mi suggerisce che se fino ad ora abbiamo amministrato dando spazio ai tecnici, adesso bisogna dare spazio alla politica. Parliamoci chiaro: a breve in aula consiliare dovremo approvare il Puc – ha proseguito – Questo consiglio comunale decreterà il destino economico e urbanistico cittadino dei prossimi 20 anni. È tempo che la politica si riappropri del suo ruolo, che amministri progettando il futuro della nostra Pagani”.

