Pagani, Confcommercio: “il sindaco si opponga all’apertura del supermercato”

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Luigi Amendola, presidente di Confcommercio Pagani

Supermercato in via De Gasperi, Confcommercio chiede un incontro con il primo cittadino Salvatore Bottone. Oggetto: non far aprire il nuovo discount.

Continua a Pagani la polemica legata all’apertura del discount nell’area consortile di via De Gasperi. Alla base dei dissapori e/o malumori la “paura” che, col nuovo supermercato, l’economia dei piccoli negozi cittadini possa sprofondare sempre più in basso. E nel clima di tensioni, giunge puntuale la riflessione di Confcommercio, che nella figura del presidente Luigi Amendola, ha scritto al primo cittadino Salvatore Bottone chiedendo un incontro quanto prima che abbia anche una ulteriore finalità: istituire una conferenza dei servizi.

“Il consiglio direttivo della Confcommercio – scrive Amendola – sezione di Pagani, è stato convocato ad horas in seduta straordinaria per discutere: apertura di un ulteriore supermercato del segmento discount nell’area consortile di via De Gasperi. Dopo ampia ed approfondita discussione il consiglio ha deliberato che in questo momento di crisi per la piccola distribuzione non è concepibile che l’amministrazione comunale possa restare inerme di fronte ad una evenienza che metterebbe sul lastrico numerosi esercizi alimentari e non. Per quanto sopra si rivolge al sindaco accorato invito ad opporsi con tutti i mezzi affinché tale realizzazione non avvenga! Si ricorda al sindaco che sull’area messa a disposizione dal consorzio bonifica per tale insediamento la comunità ha speso miliardi di vecchie lire per la costruzione della Centrale Ortofrutticola che doveva essere di volano per nuove iniziative e costituire un polo completo di supporto al Mercato Ortofrutticolo Pagani-Nocera. I fondi pubblici erano finalizzati a questo e non certamente pe favorire solo e solamente ditte per costruire una cattedrale nel deserto e far morire gli ultimi stoici esercizi commerciali ancora esistenti a Pagani. Al sindaco si ricorda che i Paganesi elargiscono al Consorzio Bonifica un tributo che non ha motivo di essere. Ogni anno sborsiamo fior di milioni che sotto la ridicola ed inesistente dicitura “ miglioramento del fondo” si nasconde il mantenimento di una pletora di persone che non migliorano un bel niente aggiungendo cosi al danno la beffa. Al sindaco si richiede: quali miglioramenti sono e quanti ne vengono fatti ogni anno a tutti i cespiti di Pagani? Non è sopportabile che oltre a sborsare somme ingenti per un servizio non reso, vanifichiamo soldi pubblici ed addirittura creiamo strutture che danneggiano la comunità commerciale paganese. Nell’interesse dei paganesi si chiede che si blocchi qualsiasi compravendita o fitto del nostro territorio e si apra un tavolo di discussione con il Bacino per evitare soluzioni dannose per la città; inoltre si chiede, con estrema urgenza, una conferenza dei servizi”.