Si estende l’inchiesta per assenteismo, coordinata dalla Procura di Avellino, sui furbetti in servizio all’Asl del capoluogo irpino.
Dopo il provvedimento di licenziamento senza preavviso che ha interessato 9 dipendenti, salgono adesso a 33 i nomi coinvolti nell’indagine “Badge malati”.
L’accusa di truffa aggravata nei confronti di ente pubblico in concorso e falsa attestazione di servizio è stata adesso formulata anche nei confronti di un dirigente.
È dallo scorso mese di marzo che le indagini proseguono a tappeto. Dagli iniziali 21 indagati, tutti dipendenti sospesi dal servizio a seguito dell’interdittiva del Gip del Tribunale di Avellino poi confermata successivamente dal Tribunale del Riesame, il numero dei dipendenti finiti sotto la lente d’ingrandimento della Procura è dunque adesso salito a 33.

