Li hanno incastrati le segnalazioni di alcuni cittadini e le telecamere attive nella zona. Scaricavano scarti tessili a San Giuseppe Vesuviano, in via Mauro dei Boschi, una stradina a ridosso del Parco nazionale del Vesuvio, abitualmente inondata di rifiuti. Ma quei 30 sacconi lasciati ai margini della strada e quel furgone, un Ducato a targa coperta, non sono passati inosservati. Celeri le indagini degli agenti della Municipale (sopraggiunti sul posto quando gli autori del fatto si erano già dati alla fuga a bordo di un’auto), che hanno ispezionato ciascuno dei sacconi scaricati alla ricerca di indizi utili.
È stato un numero di partita iva a consentire agli agenti di risalire ad un’azienda di San Giuseppe Vesuviano, dove è stato anche trovato l’autocarro utilizzato per lo scarico illecito.
Numerose le irregolarità riscontrate nel corso del sopralluogo, svolto in sinergia col personale dell’Asl. Per il titolare dell’azienda, un italiano, è scattata la denuncia in stato di libertà poiché ritenuto responsabile anche sversamento illecito di rifiuti speciali, mentre l’azienda è stata sequestrata.

