Dopo il provvedimento di sequestro disposto dalla Procura di Salerno e convalidato dal Gip, si allarga l’inchiesta sulle Fonderie Pisano. Otto fra dirigenti ed impiegati dell’Arpac sono stati infatti iscritti nel registro degli indagati e raggiunti – nella giornata di ieri – dalla notifica di avvisi di garanzia.
Sotto la lente d’ingrandimento della Procura sono finite adesso le verifiche espletate proprio dall’Arpac nel 2013 presso lo stabilimento di via dei Greci.
Gli inquirenti ipotizzano irregolarità nelle ispezioni, oltre che nell’espletamento dell’iter che ha condotto al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.
A destare sospetti, in particolare, la circostanza che negli ultimi controlli effettuati siano stati coinvolti impiegati e dirigenti della sede regionale di Caserta.

