“Ciro Cosentino, Maria Rosaria Esposito e Pietro Sessa? Per me sono degli ottimi elementi. Se avessi la possibilità di inserirli nell’organico degli assessori lo avrei già fatto da tempo”.
Si esprime così il sindaco della città di Pagani Salvatore Bottone in merito alla vicenda del possibile rimpasto di giunta di cui si parla da tempo. La giunta, che secondo molti doveva essere già varata subito dopo l’approvazione in aula del bilancio, in realtà è tardata ad arrivare. I papabili restano gli stessi, nomi sui quali anche i bene informati si sono detti pronti a scommettere sicuri di vincere. Eppure, a Palazzo San Carlo potrebbero giungere delle vere e proprie sorprese. Il motivo? Il primo cittadino potrebbe decidere non di fare un rimpasto ma, addirittura, di rimodulare (o modificare in toto) il gruppo di assessori.
“Il mio è un ottimo gruppo – ha spiegato Bottone – un gruppo che non cambierei assolutamente e che se fosse possibile aumenterei con persone come Cosentino, Esposito e lo stesso Sessa perché li ritengo validi elementi e di sicuro un valore aggiunto per questa amministrazione. Vero è che questo non si può fare, e dovranno necessariamente esserci delle scelte”. Scelte di organico? Bottone lascia intendere anche altro. “In realtà sto pensando ad una rimodulazione della giunta – ha detto il sindaco – nel senso che le attuali deleghe potrebbero cambiare. Non escludo addirittura un cambio quasi completo del team, ma queste sono valutazioni che si andranno a fare prossimamente”.
Bottone ha affrontato anche la questione relativa ad Alfonso Marrazzo. “Alfonso non volle dimettersi all’epoca – ha detto – ma essere revocato. Revocare un assessore è l’atto più duro che possa fare un primo cittadino, perché la revoca avviene sempre perché sono sorte delle problematiche. Salvatore Bottone ha mantenuto in carica l’assessore per mesi anche contro il volere dello stesso gruppo consiliare in cui Marrazzo stesso figura…di cosa vogliamo parlare ancora?”

