Mercato San Severino. Si dimette il sindaco Romano: “Un sindaco deve essere al di sopra di ogni sospetto”

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Giovanni Romano lascia il comune dopo l’avvio dell’indagine da parte della Procura di Salerno sulla variante urbanistica approvata 17 anni fa in consiglio comunale.  “Dopo una sofferta e meditata riflessione, non posso che rassegnare le mie dimissioni”, inizia così la sua lettera di dimissioni consegnata ieri ai consiglieri comunali di maggioranza e che oggi sarà protocollata al comune. Dopo la notifica dell’avviso di garanzia che lo vede coinvolto nella vicenda giudiziaria insieme alla famiglia del presidente degli industriali salernitani Mauro Maccauro, il primo cittadino ha preferito le dimissioni ed affrontare il giudizio senza coinvolgere le istituzioni.  “La decisione è esclusivamente connessa alla vicenda che interessa la mia persona e in conseguenza della quale sono stato raggiunto da avviso di garanzia qualche giorno fa – scrive.  Nessuna relazione con l’andamento amministrativo del comune”. Ancora, “Non intendo discutere la decisione degli organi giudiziari inquirenti, ai quali va il mio massimo rispetto e che sollecito semplicemente ad espletare rapidamente la loro attività. Ma intendo portare lo stesso rispetto nei confronti dell’istituzione che ho rappresentato e servito per tanti anni e che non può e non deve risentire delle vicende giudiziarie che mi riguardano. Nessuna ombra deve essere proiettata sull’ente attraverso il sindaco, suo rappresentante legale.  Sono convinto che il sindaco dev’essere al di sopra di ogni sospetto e di ogni dubbio. Mi dimetto per affrontare quello che verrà da semplice cittadini, per difendere la mia onorabilità rispetto a quanto mi viene contestato”