Pagani, impazzano le consultazioni. Ma stavolta non a Palazzo San Carlo. E nel clima di “bocche cucite”, l’unica affermazione (o provocazione) parte da Alfonso Marrazzo, che si schiera a favore di Pietro Sessa: “il sindaco Bottone deve puntare su di lui nella giunta perché Pietro è la migliore garanzia di continuità amministrativa”.
La nuova settimana in arrivo per il Comune di Pagani potrebbe essere più che proficua ma potrebbe anche riservare delle belle sorprese. Certo, tutti attendono la composizione della nuova giunta da parte del sindaco Salvatore Bottone, ma in molti sono pronti a scommettere che già il giorno del varo del nuovo esecutivo potrebbero “esplodere” le tensioni che si stanno accumulando negli ultimi giorni.
Ma andiamo con ordine. I nomi che circolano sul probabile esecutivo di Bottone sembrerebbero sempre gli stessi, con cambi all’interno della giunta e all’interno dell’aula consiliare. I nomi, però, sembrerebbero non includere gli esponenti di Grande Pagani. La domanda che si ripete incessantemente è la stessa: cosa farà Pietro Sessa? Il giovane avrebbe più volte manifestato disponibilità ad entrare in giunta con delega all’ambiente, ma il primo cittadino sarebbe più intenzionato ad affidare tale delega a Maria Rosaria Esposito. Una scelta che non piacerebbe al gruppo di Grande Pagani, che si ritroverebbe “scoperto”, ma che non piacerebbe nemmeno a tutto il gruppo consiliare di Forza Italia. Da valutare, infatti, la scelta di Gianluca Tortora laddove la Esposito venisse nominata assessore. Ancora, da valutare la scelta di Alfonso Marrazzo. L’ex assessore entrato nella giunta Bottone con il simbolo appunto di Grande Pagani al momento sembrerebbe fuori dai giochi. E secondo i rumors sarebbe pronto ad accogliere tutti i “delusi” dell’amministrazione Bottone per formare una grossa coalizione in vista delle prossime elezioni. Sebbene nulla sia ancora del tutto certo, c’è chi sostiene che tra i “delusi” potrebbero esserci anche esponenti di spicco del gruppo storico dei bottoniani. Sarà davvero così? Nessuno può dirlo. Marrazzo, dal canto suo, non si esprime, se non appoggiando in toto il compagno di gruppo Pietro Sessa. Cosa succederà?

