Incontro nell’aula consiliare di Palazzo di Città, questa mattina, tra una delegazione dell’Amministrazione Comunale di Ercolano ed i rifugiati ospitati nelle strutture di Casa Mandela.
All’evento, che si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato, hanno partecipato il sindaco Ciro Buonajuto, l’assessore alle Politiche Sociali Giuseppe Tesoriero ed il presidente del Consiglio comunale Luigi Simeone. All’iniziativa hanno preso parte i responsabili dell’associazione Arcipelago della Solidarietà, i parroci don Marco Ricci e don Salvatore Scaglione e lo scrittore Giovanni Calvino. Ai rifugiati è stata consegnata una pergamena a nome della Città.
«Ricevere in Comune decine di persone che da tempo vivono ad Ercolano – spiega il sindaco Buonajuto – ha rappresentato un momento importante per loro, ma soprattutto per noi. In questa città si cerca quotidianamente di dare un significato concreto alla parola accoglienza. I rifugiati di Casa Mandela sono stabiliti da tempo a Ercolano e tra loro ci sono anche bambini piccoli arrivati qui in fasce o addirittura nati durante la permanenza dei genitori nella nostra città. A questi bambini abbiamo il dovere di mostrare il lato umano della nostra comunità, far capire loro che il mondo non è solo la guerra da cui i propri genitori sono fuggiti, ma un luogo in cui esistono anche solidarietà ed accoglienza».
Insiste sui temi della solidarietà e dell’integrazione l’assessore alle Politiche Sociali Giuseppe Tesoriero. «È stato un bel momento di integrazione nel quale abbiamo avuto modo di affrontare il discorso delle politiche di immigrazione e le situazioni che caratterizzano le nazioni di provenienza dei rifugiati. Per fortuna ci sono tanti pezzi di società che guardano alla solidarietà e all’immigrazione come un dovere civico e in questo Ercolano rappresenta di sicuro un’eccellenza in campo nazionale».
