Tre paganesi recitano in Gomorra, uno di loro rischia il processo per spaccio

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Tre paganesi hanno recitato con piccoli ruoli nella celebre fiction “Gomorra”. Uno di questi ora, rischia di essere processato: è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per lui, il sostituto procuratore Federico Nesso ha chiesto il giudizio immediato. A decidere delle sue sorti sarà il gup Paolo Valiante, che valuterà in una prossima udienza se rinviarlo a giudizio o meno. Il giovane fu arrestato il giorno della festa della Madonna delle Galline, nei pressi della sua abitazione, dove i carabinieri avevano notato da giorni un via vai di persone. Circostanza che fu resa pubblica, il giorno dopo l’arresto. Uno strano destino il suo, che in Gomorra ha fatto da comparsa tra i componenti del gruppo di fedelissimi di Marco D’Amore alias Ciro di Marzio. La puntata era la penultima. A Nocera Inferiore invece, la procura chiedeva e otteneva qualche giorno dopo la messa in onda, una data entro la quale discutere il giudizio immediato per il giovane.

Il 30enne fu arrestato e posto agli arresti domiciliari per essere stato beccato a cedere dello stupefacente ad un assuntore, poi segnalato all’autorità territoriale di governo. Dopo l’incontro tra venditore e acquirente, avvenuto nel quartiere Lamia in via Matteotti, i militari decisero di intervenire. Forino si riprese i tre grammi di hashish appena ceduti, per poi essere bloccato dai militari. Con se aveva venti euro in contanti, insieme ad un quantitativo di fumo scoperto a seguito della perquisizione. I carabinieri rinvennero 96 grammi di hashish, già suddivisi in “panetti”, insieme ad un bilancino. Il 30enne paganese sarà difeso e assistito dall’avvocato Bonaventura Carrara. Lo stesso ruolo di comparsa, lo hanno tuttavia rivestito anche gli altri due paganesi, apparsi in altre puntate della celebre fiction ispirata dal romanzo dello scrittore Roberto Saviano