Pasquale Sommese Presidente della IV Commissione Speciale della Regione Campania sulla sburocratizzazione, ed ex assessore regionale al turismo e agli enti locali nella scorsa legislatura, richiama alla responsabilità istituzionale il governatore Vincenzo De Luca in merito al riordino della legislazione in materia di governo del territorio.<<La valutazione fatta dal presidente Vincenzo De Luca sui temi legati al governo del territorio impone, prima di tutto, una organica sistemazione funzionale della legislazione in campo urbanistico, edilizio e della pianificazione territoriale, come anche in queste ore autorevoli esponenti professionali del settore hanno invocato. Tre mesi fa il Consiglio, su mia proposta, ha approvato un ordine del giorno di sistematizzazione del comparto, impegnando la Giunta a riordinare, a distanza di ben 12 anni dalla sua entrata in vigore, la legge 16 del 2004 sul governo del territorio, a provvedere alla stesura di un Testo Unico sulla normativa urbanistica-edilizia e ad effettuare una mappatura dei vani esistenti in Campania, anche alla luce degli effetti prodotti dal piano casa e dalla legge sui sottotetti. Ma da allora niente è successo. E’ chiaro ed evidente che, in assenza di provvedimenti attuativi, si resta al livello delle buone intenzioni, che però non producono effetti. Senza il Testo Unico, senza il piano paesaggistico regionale, senza il piano metropolitano, senza la riforma della legge 16 del 2004 e dei regolamenti esecutivi, senza un aggiornamento della legislazione in materia di aree protette, le pur condivisibili affermazioni oggettive fatte dal presidente De Luca restano a livello di mero esercizio dialettico. Perciò auspichiamo che l’impegno assunto dal governo regionale nella persona del vicepresidente Bonavitacola all’atto dell’insediamento a dotare entro un anno la Regione degli strumenti urbanistici e pianificatori sopracitati, indispensabili per un ordinato sviluppo del territorio e per la crescita della collettività regionale, venga mantenuto>

