Corrado Scarlato: “A Torre progetto vincente. Evacuo? Vorrebbe farne parte”

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L’annuncio della sua partecipazione al progetto Turris è arrivato lo stesso giorno dell’ingaggio di Picci. Dopo pochi giorni di lavoro al fianco della società, Corrado Scarlato – un passato da presidente della Scafatese -, parla apertamente di vittoria, puntando ad un coinvolgimento dell’intera città, ad ogni livello.

“Orgoglioso di partecipare a questo progetto. Si sta programmando qualcosa di davvero importante e far calcio in questo modo è davvero un piacere. In passato c’erano stati dei contatti con Calce, questa volta non ho esitato a legarmi alla Turris. Stiamo costruendo una squadra all’altezza dell’importanza della città. L’entusiasmo dei tifosi? È esattamente quello che vogliamo. Immaginiamo che attorno ad una Turris vincente possano compattarsi tifosi, famiglie, ragazzi ed Istituzioni. Una città intera, insomma. Evitiamo solo di lasciarci prendere dall’euforia, in questa fase almeno. Si stanno operando e pianificando investimenti importanti, ma non sempre nel calcio vince chi spende. Quindi lasciamo che adesso programmazione, lungimiranza e competenza dominino la scena. Stiamo provando a fare del nostro meglio per costruire sin da subito una Turris vincente, capace di bruciare le tappe e di riprendersi la categoria che merita. Non dovessimo riuscirci quest’anno, ci riproveremo il prossimo. Ci siamo dati tre anni di tempo, ma la volontà è di anticipare i tempi e riuscire nell’impresa già nella prossima stagione”.

Al nome di Scarlato si accompagna con insistenza, specie nelle ultime ore, quello di Davide Evacuo, reduce da una stagione esaltante con la maglia del San Severo. “Davide abita a 50 metri da casa mia – continua Scarlato – e lo conosco da quando era un ragazzino. È un grande bomber e potrebbe dare un contributo importante al progetto Turris. Gli parlo praticamente ogni giorno. Cosa ha detto quando gli ho prospettato la Turris? Che sarebbe entusiasta di vestire la maglia corallina”.

Con Picci e Tarallo, Evacuo andrebbe a comporre un pacchetto avanzato di prim’ordine per la categoria. “Sarebbero tre grandi calciatori al servizio di una grande squadra. Credo che ben poche società di serie D potrebbero permettersi simili individualità in avanti. Staremo a vedere gli sviluppi. Diciamo che la Turris rappresenta per lui la prima scelta”.