San Marzano. Passa il PUC in consiglio ed è bufera sull’amministrazione

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Il Piano Urbanistico Comunale è stato approvato in Consiglio Comunale e come preannunciato è caos. L’atto urbanistico è stato portato in aula alla vigilia della pronuncia del Consiglio di Stato sul commissariamento del comune di San Marzano sul Sarno; Una valutazione definitiva sulla vicenda che parte dalla sentenza del Tar di Salerno, che aveva disposto il rinvio parziale al voto per tre sezioni elettorali su nove a seguito del ricorso del candidato sindaco sconfitto, Andrea Annunziata. Una decisione, quella di palazzo di città, che ha avuto giù i suoi immediati effetti. Oltre ad un fronte d’opposizione netto (che ha abbandonato l’aula), legato all’approvazione del  piano urbanistico, più volte oggetto di contestazione per il suo aspetto “atipico”, si assottiglia la maggioranza. Passa tra le fila degli indipendenti Teresa Palma. “Dopo una difficile e ponderata riflessione  – scrive il consigliere – ho deciso di allontanarmi dall’ azione politica di questa Amministrazione che ho sempre sostenuto con lealtà e dedizione, senza venire mai meno alla promessa elettorale che assieme a tante e tanti abbiamo messo a base della nostra proposta di Governo poco più di un anno fa. Affido a questa lettera la mia sofferta decisione, conscia che con molta difficoltà riuscirò ad esprimere il profondo dolore e la gravosa delusione di una GIOVANE nel vedere frantumati gli ideali, i progetti e le aspettative del tanto auspicato IMPEGNO CONCRETO di un Sindaco, che aveva promesso di essere soprattutto un PADRE DI FAMIGLIA, ma nei fatti non lo è mai stato; capace invece di soffocare tutto il vivo entusiasmo a quello che appariva come un progetto politico “rivoluzionario”, fondato su valori e principi che vedessero protagonista San Marzano e soprattutto i giovani. La mia uscita dalla maggioranza, è la chiara volontà di non volere più garantire il proprio appoggio a questa Amministrazione artefice di una politica a porte chiuse. Ho seguito e rispettato il Sindaco fino a quando non si è reso palese, che la politica messa in campo è mera politica degli annunci, del vittimismo, del presappochismo e del qualunquismo. Quell’IMPEGNO CONCRETO promesso in campagna elettorale, che doveva essere DISINTERESSATO e COSTRUTTIVO per il paese, oggi è solo un lontano ricordo di una promessa elettorale ormai archiviata. La mia scelta è stata anticipata da continui, quanto inascoltati inviti a seguire percorsi di trasparenza democratica e di impegno partecipativo nelle scelte di buon governo del paese mai messi in campo da questa Amministrazione. Per tutte le suindicate ragioni e con non poca amarezza, comunico formalmente di uscire dal gruppo Consiliare di maggioranza dichiarandomi, fin da subito, indipendente in seno al Consiglio Comunale, dove continuerò a svolgere il mio mandato con coerenza, linearità e trasparenza”.