Consigliere che va…consigliere che arriva. E a Pagani il problema potrebbe essere proprio questo.
Sono ore di consultazioni frenetiche quelle che sta affrontando il primo cittadino paganese Salvatore Bottone. Le consultazioni, resesi necessarie dal rimpasto in giunta già programmato da tempo, dovrebbero servire a rilanciare la macchina amministrativa almeno per i prossimi due anni. I nomi che circolano attendono ufficialità, ma il primo cittadino in queste ore si vedrebbe in realtà costretto ad affrontare la delicata posizione (con scelta annessa) del consigliere Pietro Sessa.
Il giovane, eletto in Grande Pagani, starebbe meditando di uscire fuori dai discorsi amministrativi (oltre che dalla maggioranza consiliare) a seguito di una serie di frizioni che ci sarebbero con il sindaco Bottone. A Sessa, secondo i rumors, doveva spettare l’assessorato all’ambiente, cosa sulla quale il primo cittadino non sarebbe d’accordo. Poca fiducia nei confronti del giovane? A Pagani c’è chi sospetta altro: che alla base della mancata volontà di nomina di Bottone ci sia il rischio di ingresso in aula consiliare di Alfonso Marrazzo. Il politico paganese, da sempre indicato come “bottoniano”, negli ultimi tempi pare abbia rotto con il primo cittadino. L’uscita di Sessa, che diventi assessore o che lasci l’amministrazione, potrebbe aprire un varco a Marrazzo che Bottone non sarebbe disposto a gradire. Il motivo? I rumors alludono al fatto che Marrazzo abbia legami di amicizia storici e forti con Pasquale Aliberti e Monica Paolino. Coi quali Bottone non sarebbe più in buoni rapporti già da molto tempo.
Insomma, la vicenda che ruota attorno al consigliere Sessa potrebbe essere la nuova spada di damocle per il sindaco paganese, costretto dagli eventi a dover prendere una situazione in merito e ad affrontarne la naturale conseguenza.
Il triangolare Bottone-Sessa-Marrazzo è già in campo. Per una partita che potrebbe rivelare numerosi colpi di scena già nei prossimi giorni.

