Ciclisti protagonisti nelle terre della bufala. Si rinnova per il quarto anno consecutivo la manifestazione del 2 giugno promossa dall’associazione Eboli Sele Bike, in collaborazione con il G.S. Fontanavecchia. All’iniziativa sportiva hanno aderito anche i RampikEvoli. La novità di quest’anno è la visita alla Casina Reale dei Borbone, nella caserma militare di Persano. L’appuntamento per gli appassionati di due ruote è in piazza della Repubblica, giovedì mattina. Il raduno è alle 7,30. Scortati dagli scooteristi di San Pio, dalla protezione civile e dalla Croce Gialla, gli amanti delle due ruote, nonchè delle recenti imprese di Vincenzo Nibali, partiranno alle 8,30 verso il fiume Sele. Attraverseranno paesaggi mozzafiato e tenute secolari. Supereranno il fiume Calore, per rivivere il mito del gran tour, raccontato da viaggiatori famosi come Winckelmann, Swinburne, Canova, Goethe e Lady Blessinghton. Il percorso complessivo è di 65 chilometri. Da Eboli, la carovana si dirigerà verso Fiocche, per poi raggiungere il comprensorio militare di Persano dove è prevista la grande sorpresa di quest’anno. Gli atleti visiteranno la Casina Reale, residenza di caccia dei Borboni. I ciclisti pedaleranno all’interno dell’area militare, lungo il favoloso bosco di Persano. Dopo la visita dell’azienda bufalina Sant’Antonio, i ciclisti si dirigeranno verso Albanella dove, nel piazzale del santuario di Santa Sofia, ci sarà una sosta meritata in seguito alla scalata della collina. Da Albanella ad Altavilla, tra discese e strade pianeggianti, i ciclisti assaggeranno poi la mozzarella del caseificio la Contadina. Il tour ripartirà poi verso Borgo Carillia, attraverserà il ponte sul fiume Calore, risalirà lungo le strade di Serre, fino a Borgo San Lazzaro, per poi approdare nella zona est di Eboli e infine in piazza della Repubblica. “Quest’anno abbiamo ottenuto trecento adesioni” spiega Damiano Capaccio, dirigente della Eboli Sele Bike e organizzatore dell’evento che ha il patrocinio del comune di Eboli. “La ciclopedalata sarà a velocità controllata. Sono previsti quattro punti di ristoro”.

