Un evento che vede coinvolte scuole, professionisti, insegnanti, appassionati e curiosi che vogliono scoprire i progetti d’innovazione ed avvicinarsi alla cultura maker. In occasione della settimana dell’European Maker Week, il Mediterranean FabLab e il Comune di Cava de’ Tirreni organizzano venerdì 3 giugno, dalle 9:00 alle 13:30 presso il nuovo Centro per l’artigianato digitale (ex mercato coperto), l’evento Open Lab: una giornata dedicata a laboratori aperti sulle nuove tecnologie digitali durante la quale le scuole incontreranno i makers.
“Open Lab vuole essere un momento per raccontarci al pubblico – professionisti, insegnanti, appassionati, curiosi – mostrando le nuove tecnologie digitali e le opportunità che esse offrono al territorio tutto, dagli artigiani alle pmi, dalle scuole agli artisti, dalle università ai privati. Vogliamo raccontare progetti, idee, tecnologie e i vari aspetti che caratterizzano la cultura del fare per conoscere, propria dei maker”, afferma il team Mediterranean FabLab.
L’European Maker Week è un progetto voluto dalla Commissione Europea, da StartUp Europe e da Maker Faire Rome per diffondere la cultura e la conoscenza del movimento maker attraverso l’Europa. 20 nazioni aderenti, più di 400 eventi organizzati e tra questi anche Cava de’ Tirreni con “Open Lab” curato dal Mediterranean FabLab, il primo fab lab del sud Italia.
La giornata si aprirà con i saluti del sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli e dell’Assessore all’Internazionalizzazione, Start up e Innovazione della Regione Campania Valeria Fascione, che hanno fortemente voluto l’evento.
“Il mondo dei maker – afferma il sindaco Vincenzo Servalli – rappresenta la nuova frontiera dell’innovazione. Ed il Centro che abbiamo appena inaugurato si pone nella direzione di far parte di questa rivoluzione fatta da persone che vogliono risolvere problemi. Gli slot realizzati saranno delle officine del terzo millennio e l’evento organizzato vuole aprire un sipario su un mondo che gran parte dei nostri giovani magari ancora non ha compreso o che ha difficoltà ad avvicinare. Questa è un’opportunità che può aprire le menti e far nascere nuove occasioni di lavoro”.
Un talk sulla Rivoluzione dei Makers darà, poi, il via all’apertura di laboratori dimostrativi sulla stampa 3D, la ceramica, lo scanner 3D, la robotica, il coding, la fresatura CNC, il packaging, la modellazione 3D, l’IoT e la biomedica digitale.
“Per l’evento abbiamo coinvolto partner e amici del territorio, come Fondazione Cultura & Innovazione, OBM, Thinkidoo e Stampa3D SUD, che ringraziamo per aver accettato di essere parte attiva della giornata. Crediamo che fare rete e cogliere le opportunità insieme, rappresenti quella marcia in più per realizzare progetti di valore per il territorio tutto.”, affermano gli organizzatori.
I laboratori saranno attivi in contemporanea e dureranno un massimo di 40 minuti ciascuno. Alla fine di ogni laboratorio, i workshop verranno reiterati per permettere al pubblico di scoprire i vari aspetti della Rivoluzione dei maker e le opportunità che essa porta con sé.

