‘Pescaturismo con ragazzi di Napoli’: confronto tra istituzioni, giovani e addetti ai lavori  

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 Partecipazione, confronto e strategie di lungimiranza sono stati gli elementi cardine dell’incontro dedicato all’orientamento al lavoro tenutosi presso la Sala Conferenze del Centro di Giustizia minorile di Napoli. Il progetto “Pescaturismo con i ragazzi di Napoli”, sostenuto da Fondazione CON IL SUD e promosso da una partnership di 10 attori pubblici e privati ha previsto, tre le sue tappe, il job day di ieri con un dibattito sulla creazione di una nuova figura lavorativa strettamente connessa alla valorizzazione della risorsa mare. I giovani partecipanti al progetto, infatti, sono 30 ragazzi tra i 14 e 24 anni sottoposti a provvedimento giudiziario penale e che, attraverso un percorso di formazione della durata di 600 ore, ottengono la qualifica professionale di ‘operatore di Pescaturismo’. La giornata è stata caratterizzata da un tavolo tecnico completo, che ha affrontato le tematiche portanti del reinserimento lavorativo attraverso il dibattito tra esponenti delle istituzioni e aziende che hanno espresso le loro esperienze in relazione alle linee necessarie per un corretta formazione professionale. Ad aprire i lavori è stato Fabio Grasso, presidente Asgam che ha illustrato lo stato dell’arte del progetto. Gli onori di casa sono stati fatti da Giuseppe Centomani, Dirigente del Centro di Giustizia minorile di Napoli. Presente l’assessore regionale alla Formazione, Chiara Marciani, che ha sottolineato la novità di questa figura rispetto al repertorio regionale delle qualifiche professionale e la necessità di un lavoro sinergico “che metta insieme iniziative di supporto concreto all’orientamento e, allo stesso tempo, l’esigenza di avviare questi giovani a professioni che possano essere efficaci nel nostro territorio e che permettano di trovare subito sbocchi occupazionali”. Tra i partecipanti anche Prospero Volpe, direttore Vicario regionale, Ornella Riccio, magistrato di Sorveglianza, Maurizio Barruffo, Presidente Vicario del Tribunale per minorenni, Adriana Tocco, Garante dei detenuti della Regione Campania, Cesare Romano, Garante Regionale per infanzia e adolescenza. A chiudere l’incontro è stato, invece, Enzo Mattina, responsabile relazioni sindacali Assolavoro che si è detto fiducioso nella collaborazione tra soggetti pubblici e privati per ottenere obiettivi di lavoro vero, retribuito e legale dopo aver “verificato le basi conoscitive e le propensioni per l’apprendimento di un mestiere adeguato rispetto alle esigenze del tempo.”