Torre del Greco, è polemica sull’abbattimento degli alberi di alto fusto

Il M5S chiede chiarimenti sull'operato del Comune

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Impazza la polemica nella città del corallo a seguito dell’iniziativa del Comune di procedere all’abbattimento – su buona parte del territorio – degli alberi di alto fusto. Si tratta di alberi malati, hanno spiegato da Palazzo Baronale, e dunque “estremamente pericolosi per l’incolumità dei cittadini” in quanto affetti da anomalie tali da “far ritenere che il fattore sicurezza naturale dell’albero fosse esaurito” (come emerso dall’ultima indagine espletata sulla stabilità delle piante ad alto fusto).

A chiedere chiarimenti sull’operato dell’Ente è adesso il M5S. Con una lettera indirizzata a Palazzo Baronale, il consigliere comunale Ludovico D’Elia ha infatti richiesto la documentazione completa (comprensiva dei necessari permessi) relativa agli interventi di abbattimento – sia già espletati che in programma – al fine di “appurare la reale dinamica dei fatti“. Elemento cruciale, nelle argomentazioni sostenute da D’Elia, l’acquisizione di una perizia di un agronomo, da cui possa evincersi lo stato di salute degli alberi, oltre che le possibilità di risanamento per ogni tronco tagliato.

Di seguito, il testo della lettera a firma del consigliere comunale Ludovico D’Elia:

Ho inviato una lettera all’amministrazione comunale per chiedere chiarimenti sull’abbattimento di almeno dieci alberi di alto fusto in diverse zone della città. Dalla stampa apprendo che gli alberi erano malati e altamente pericolosi per l’incolumità dei cittadini, come rilevato da analisi effettuate circa un mese fa su disposizione dell’amministrazione. È per questo che l’amministrazione avrebbe deciso di abbattere i fusti ma il Movimento Cinque Stelle ha intenzione di verificare la reale dinamica dei fatti, su questa vicenda chiediamo un immediato chiarimento da parte del Comune. Sul caso, segnalo per l’ennesima volta la mancanza di una cultura della partecipazione dei cittadini, le amministrazioni, infatti, dovrebbero coinvolgere i cittadini tutte le volte che i tempi di azione lo permettono: per poter agire politicamente c’è bisogno di meritarsi, anche con la chiarezza, la fiducia dei cittadini. Con la lettera protocollata chiedo di ricevere la documentazione completa inerente sia agli abbattimenti di alberi effettuati negli ultimi 15 giorni sia agli altri abbattimenti in programma, compreso il quadro normativo di riferimento che ha determinato la decisione, le ordinanze comunali e i permessi necessari. Inoltre, deve essere raccolta la perizia di un agronomo iscritto all’albo da cui si evinca lo stato di salute degli alberi e le eventuali possibilità di risanamento per ogni tronco tagliato“.