Rapina un bar e gioca l’incasso ai videopoker: a processo

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Immagine di repertorio

Sarà giudicato con rito immediato il 25enne rapinatore seriale, G.V. , protagonista di almeno tre rapine consumate all’inizio del 2016, durante le festività del nuovo anno. Il giovane fu arrestato in una sala giochi, mentre spendeva parte della refurtiva presa con la forza in un esercizio commerciale qualche minuto prima. Era l’otto gennaio, quando insieme ad un complice (per il quale la procura procederà separatamente) fece irruzione nel bar “Latte e Caffè” a San Marzano sul Sarno. Si diresse verso la commessa, minacciandola di spararle in bocca se non le avesse consegnato quanto aveva in cassa. Andò via con appena 250 euro. La pistola utilizzata era una scacciacani priva di tappo rosso. Ad attenderlo fuori un complice, un 17enne di Pagani, in una macchina con la quale si diede poi alla fuga

A seguito della denuncia, i carabinieri lo rintracciarono in un altro bar, poco distante, mentre giocava ai videopoker con il denaro provento della rapina appena consumata. Le perquisizioni del veicolo sul quale era scappato, insieme agli interni della sua abitazione, chiusero il cerchio. Al ragazzo fu sequestrata anche una mannaia in ferro di 40 centimetri, insieme alla pistola, caricatore e due cartucce a salve. Un mese dopo, fu raggiunto da due nuove misure restrittive, in seguito a due nuove rapine che lo stesso aveva consumato qualche giorno prima di quella a San Marzano. E cioè, in due supermercati di Nocera Inferiore e Angri. Nel primo, si portò via 1400 euro, nel secondo invece 840.