“Ancora una volta si fa allarmismo parlando di rifiuti tossici, senza attendere i risultati degli accertamenti da parte dell’Asl e dell’Arpac”. Con queste parole il sindaco Giuseppe Canfora rassicura i cittadini di Ponte Alario, che abitano negli alloggi popolari Iacp, dove nei giorni scorsi sono venuti alla luce casualmente rifiuti sulla cui natura sono ancora in corso accertamenti da parte delle autorità competenti.
“Prima di parlare di rifiuti tossici è opportuno attendere i risultati dell’Asl e dell’Arpac – afferma il primo cittadino di Sarno – . Ho la netta sensazione che si voglia a tutti i costi far passare per verità assoluta indizi o supposizioni. Questa Amministrazione sta dedicando grande attenzione alla problematica ambientale e non mi pare che lo stesso sia stato fatto per il passato. Per dieci anni nessuno ha mosso un dito contro i predoni dell’ambiente, non ho mai visto un amministratore interessarsi ai problemi ambientali, anche da parte di certa stampa. I rifiuti sotterrati nella zona di Ponte Alario risalgono a molti anni fa e qualcuno vorrebbe far passare l’idea che siano stati interrati da poco tempo”.
Canfora continua:” Noi siamo impegnati quitidianamente a tutelare la salute pubblica, ma da qui a dire che Ponte Alario sia diventata una bomba ecologica è una pura bestemmia. Inviterei, pertanto, la stampa ad essere più prudente nel diffondere notizie allarmistiche come nel caso specifico. Come Amministrazione abbiamo il gravoso compito di risolvere una cattiva gestione pregressa del territorio. Un’eredità pesante, che stiamo affrontando con impegno e dedizione”.

