Indagine sul servizio Informagiovani: il gip archivia le posizioni del sindaco Giovanni Maria Cuofano, dell’assessore Stefania Riso e del legale rappresentante della Cooperativa Archè, Gerardo Dino Ricciardi. Nessun elemento di prova o sospetto che la gara sia stata indirizzata a favore della cooperativa, dove l’assessore aveva lavorato in precedenza. L’esponente della giunta del sindaco Cuofano, a sua volta indagato formalmente in concorso con Riso e Ricciardi per abuso d’ufficio, era finita al centro di un’indagine condotta dal sostituto procuratore Federico Nesso. Punto cruciale della vicenda un appunto nel curriculum dell’assessore, al momento dell’affidamento, che riportava ancora in essere il suo rapporto di lavoro con la cooperativa che poi si aggiudicò l’appalto. Gli accertamenti degli investigatori partirono dopo le testimonianze fornite ai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria di cinque consiglieri comunali d’opposizione, che riferirono di quel servizio “indirizzato” a favore dell’Archè, il cui legale rappresentante è l’ex assessore della prima giunta del sindaco Torquato a Nocera Inferiore, Gerardo Ricciardi. I consiglieri non sporsero denuncia, ma ripreso una segnalazione dell’associazione cittadina “Polis”. Ricciardi, in sostanza, avrebbe beneficiato dell’affidamento in quanto presidente della cooperativa, proprio grazie all’intercessione di Stefania Riso, che tra le deleghe al Comune aveva anche quella ai servizi sociali.
Il gip Giovanna Pacifico, che ha vagliato il fascicolo, non ha tuttavia riscontrato alcun elemento di prova che potesse ricondurre all’ipotesi di una “turbativa d’asta” legata all’affidamento del servizio Informagiovani. I rappresentanti delle ditte che pure parteciparono al bando, sono stati ascoltati dal magistrato, che ha tratto poi le sue conclusioni. Lo stesso, ha rigettato la richiesta di acquisire tabulati telefonici che il pm aveva chiesto per alcuni degli indagati. All’epoca, Ricciardi e Riso furono destinatari di un decreto di perquisizione.
Sull’esito dell’indagine, Medianews24 ha contattato il sindaco Giovanni Cuofano per un commento: «Desidero ringraziare la magistratura per la celerità con la quale ha fatto chiarezza sull’operato di una persona per bene, oggetto di una spiacevole gogna mediatica. Era quello che chiedevamo anche noi, come amministrazione, per evitare di rovinare una cosa bella. Che è il servizio Informagiovani, insieme all’Eurodesk, attivi in una struttura che anni prima era addirittura chiusa e abbandonata. E sulla quale io vorrei porre l’attenzione, ricordando l’importanza di una struttura restituita ai cittadini, che possono andare li per studiare, oltre che per consultare e usufruire di diversi servizi. E’ questa la cosa più importante. Oltre alla soddisfazione che esprimo nel potermi avvalere della professionalità della dottoressa Riso»

