Compra un tablet su di un sito specializzato, ma la merce non arriva mai a destinazione. Lui non demorde e grazie al suo avvocato, riesce ad individuare il responsabile e a farlo condannare, nonostante un’assoluzione in primo grado. La vittima è un nocerino, protagonista tempo fa di un acquisto di un tablet dal valore di 500 euro su di un sito specializzato in oggettistica informatica e telefonica. La transazione con il venditore era stata possibile grazie ad un numero di postepay, che il compratore aveva provveduto a registrare per poi versare su di esso la cifra di 500 euro. La merce – stando ad uno scambio di mail tra colui che aveva acquistato l’oggetto e chi invece l’aveva venduto – sarebbe dovuta giungere in un paio di giorni. Così non è stato. La vittima aveva a quel punto inviato una nuova mail al titolare del sito, chiedendo il motivo di quel ritardo. Dall’altra parte, spiegazioni contraddittorie, che riferirono di un problema legato ai troppi ordini e alla difficoltà di completarli tutti nella stessa giornata. Trascorse circa due settimane, il nocerino con una nuova e ultima mail, decise di chiedere la restituzione dei soldi, con la richiesta conseguente di annullare l’ordine. E’ a quel punto che chi aveva venduto il tablet però scompare, lasciando ipotizzare un tentativo di truffa bello e buono. La vittima, assistita dall’avvocato Ernesto Donatiello, decide a quel punto di sporgere querela
Attraverso una serie di accertamenti, il tribunale ha poi proceduto penalmente nei confronti del venditore. Quest’ultimo, in primo grado, è stato però assolto per mancanza di prove e riscontri che ne certificassero il legame con quel numero di postepay, beneficiario dei 500 euro. Con una serie di indagini difensive e un nuovo giudizio, questa volta in appello e proposto dal legale difensore, la vicenda è stata ribaltata. Il titolare del sito e venditore è stato infatti condannato alla pena di 6 mesi di reclusione per il reato di truffa. Una sentenza che non scoraggerà di certo chi, comprando spesso da internet, si ritrova truffato senza neanche la possibilità di rivalersi per il danno subito

